Il driver silente è un interferente biologico che può alterare o compromettere la risposta dell’organismo, riducendo l’efficacia sia delle terapie farmacologiche sia degli interventi nutrizionali.
Quando la terapia non funziona come previsto o la dieta non produce i risultati attesi, è fondamentale interrogarsi sulla presenza di un interferente infiammatorio sottostante, spesso non immediatamente evidente.
Identificare e disinnescare questo driver significa intervenire sulla causa che ostacola la risposta dell’organismo, creando le condizioni per rendere più efficaci le strategie terapeutiche e nutrizionali.

